Crostata con Marmellata di More

Crostata#1

INGREDIENTI:
Per la Pasta Frolla:
150 gr Farina
150 gr Zucchero
300 gr Burro
2 Tuorli
1 Uovo intero
Scorza di un limone

Marmellata di More

PREPARAZIONE:
Preparare la pasta frolla, impastando la farina con zucchero, uova, burro ammorbidito e la scorsa del limone.
Lavorare la pasta con le mani finché non si ottiene una pallina compatta.
Avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per almeno due ore, diventerà molto più elastica (l’ideale è farla il giorno prima!).

Accendere il forno a 160 gradi. (lo facciamo in anticipo così sarà alla temperatura giusta quando inforneremo.
Mettere della farina sul piano di lavoro e stendere la pasta con il matterello fino ad arrivare allo spessore di 1cm circa.
Prendere una teglia (sono ottime anche quelle in silicone, anzi sono meglio perché non rischiamo di far attaccare la pasta) rotonda e disporci sopra la pasta stesa.
Far aderire bene la pasta, bucherellarla con una forchetta ed eliminare quella in eccesso.
Rimpastare velocemente quest’ultima e creare le strisce della crostata.

Crostata#2

Versare la marmellata sulla pasta e disporvi sopra le strisce. Per la disposizione delle strisce lasciate fare alla vostra fantasia, intrecciate, a rombi, a raggi…

COOK TIPS: Noi abbiamo realizzato anche un piccolo cuore da porre al centro in vista di San Valentino!

Se si vuole far diventare la pasta “lucida” spennellarla con un tuorlo d’uovo.
Infornare a 160° per 45 minuti (non ventilato)

COOK TIPS: Per un sapore più deciso possiamo mescolare la marmellata con del cacao amaro in polvere… Provare per credere!

Crostata#3

Difficoltà: 2/5

Zucchine ripiene al Tonno

Zucchine#2

INGREDIENTI (per 4 persone):8 Zucchine medie
1 spicchio d’Aglio
50 gr Prezzemolo
1 pizzico di Timo
1 pizzico di Origano
1 Uovo
50 gr Parmigiano
30 gr Farina
3 cuc. Olio evo
20 gr Burro
Sale
Brodo vegetale

PREPARAZIONE:
Tagliare le zucchine a metà nel senso della lunghezza ed asportare, con uno scavino,  la parte interna lasciandone per uno spessore di 1 cm.

La polpa andrà unita con prezzemolo, tonno, timo, origano, parmigiano, aglio, sale precedentemente tritati e l’uovo. Amalgamare bene il tutto con le mani.
Intanto mettere a lessare le zucchine in acqua salata, scolarle a metà cottura e riempirle con l’impasto.

Spolverare la superfice superiore delle zucchine con la farina coprendole bene.

Zucchine#1

In un tegame porre il burro e l’olio, lasciare scaldare e adagiarvi le zucchine. Continuare la cottura in modo che la zucchina si “colori”.
Aggiungere un mestolo di brodo e cuocere finchè il liquido non sarà completamente evaporato.

Difficoltà: 3/5

Zucchine#3

Valentine’s Pan Cake

San Valentino regali fiori

Per la mattina di San Valentino cosa c’è di meglio di una colazione a base di Pancake fatti in casa?

INGREDIENTI (per 6 pancake):
100 gr Farina
1 cucc.no Lievito vanigliato
1 pizzico di Sale
1 cuc. Zucchero semolato
1 Uovo
Burro per la cottura
Crema Pasticcera
Nutella

INGREDIENTS (for 6 pancakes):
100 g Flour
1 tps vanilla Yeast
1 pinch of salt
1 tbs caster sugar
1 egg
Butter for cooking
Pastry Cream
Nutella

pancake

PREPARAZIONE:
La ricetta è molto semplice, non ci sono tempi di attesa e gli ingredienti sono cose che abbiamo sempre in casa.
L’unica accortezza va rivolta alla cottura per evitare che si brucino. Io per fare la forma  a cuore ho utilizzato una forma in metallo dotata di manico che serve per le uova al tegamino (della Foppapedretti trovata nella raccolta de “La Prova del Cuoco” qualche anno fa) , ma possono essere fatti anche nella forma classica, colando con un mestolo l’impasto nella padella, un pò come si fa per le crepes.

Veniamo alla preparazione:
Montare a neve l’albume, in un’altra ciotola sbattete il tuorlo con lo zucchero, il latte e la farina setacciata unita al lievito e al sale. Mescolare, aggiungere lo zucchero e unire l’albume con movimenti dal basso verso l’alto.

L’impasto è pronto!

In una padellina antiaderente, mettere mezza noce di burro (per sicurezza) e versare una quantità di impasto sufficente a formare un disco dello spessore di 1cm circa.

Tenere il fuoco basso, vedrete che sulla superfice si creeranno delle piccole bolle e l’impasto gonfierà leggermente.
Sollevate di poco il pancake per controllare la superfice sottostante. Quando sarà bene dorata, giratelo aiutandovi con una paletta di plastica, lasciate cuocere e il Pancake è pronto.
Ripetete tutto fino alla fine dell’impasto.

Preparation:
Whisk the egg whites in another bowl, beat the egg yolks with the sugar, milk and flour together with the baking powder and salt. Mix, add the sugar and add the egg white with movements from the bottom upwards.

The dough is ready!

In a non-stick pan, put half a tablespoon of butter (for safety) and pour a sufficient amount of dough to form a disk with a thickness of about 1cm.

Keep the heat low, you will see that the surface will create small bubbles and the dough will swell slightly.
Raised slightly the pancake to control the surface below. When it is well golden, turn it over with the aid of a plastic scoop, bake and Pancake is ready.
Repeat this until the end of the dough.

pancake

Potete guarnirli in mille modi, con la frutta fresca, il classico sciroppo d’acero, la panna montata.Io ho preparato una Crema Pasticcera con 4 tuorli, 125 ml di latte e 100 gr di farina.
Gli ho spalmati con la crema e sopra ho aggiunto della Nutella sciolta con un pò di latte.

Happy Valentine’s Day

You can garnish in many ways, with fresh fruit, the classic maple syrup, whipped cream. I have prepared a Pastry Cream with 4 egg yolks, 125 ml of milk and 100 grams of flour.
I have smeared with cream and top I added melted Nutella whit a little milk.

Happy Valentine’s Day

Pancake #3

Difficoltà: 2/5

 

Pizza’s Story

Fiaba

Vi racconto una storia…

C’era una volta,

migliaia di anni fa, l’uomo che raccoglieva i chicchi di grano, gli pestava e se ne nutriva. Scoprì che quei chicchi se macinati potevano anche essere impastati con acqua formando un disco di pasta da cuocere sulle pietre ardenti.Il posto di cui parliamo si chiamava “la Mezza Luna fertile” nella zoan del Vicino oriente. Qui tra il Nilo e l’Eufrate la storia aveva “camminato” più velocemente che nelle terre circostanti.

Let me tell you a story …

     Once upon a time,
thousands of years ago, the man who picked up the grains of wheat, grind it and fed it. He found that if those beans ground could also be mixed with water to form a disc of dough to be baked on hot stones. The place we are talking about is called the “Fertile Crescent” in the neighborhood of the Near East. Here, between the Nile and the Euphrates, the story had “walked” faster than the surrounding land.
breadegypt

Gli uomini notarono che l’impasto veniva avvolto da delle “forze misteriose” che magicamente lo facevano gonfiare. Così gli egiziani impararono a sfruttare questo evento magico, la pasta divina veniva cotta e in parte conservata per trasmettere la “magia” della crescita ad altra pasta.

Gli stessi egiziani inventarono un modo assai bizzaro per il tempo, per cuocere la pasta magica.
Si trattava di un forno a forma di cono dove i panetti venivano attaccati alle sue pareti. Quando cadevano voleva dire che un lato era cotto, ripetevano il procedimento sull’altro lato e la cottura era terminata.

The men noticed that the dough was wrapped in the “mysterious forces” that magically made ​​him swell. So the Egyptians learned to take advantage of this magical event, the divine pasta was cooked and preserved in part to convey the “magic” of growth to other pasta.
The same Egyptians invented a very bizarre way for the time to cook the pasta magic.

It was an oven in the form of cone where the dough balls were attached to its walls. When they fell meant that one side was cooked, repeating the process on the other side and the cooking was over.

Forno egizio

Dopo tempo, a qualche ingegnoso, venne l’idea di dividere in due il forno mettendo il fuoco sotto e i panetti sopra a cuocere.

Il tempo passa e arriviamo fino al secolo dei Lumi.
La pizza viene cotta nei forni a legna e venduta per strada tramite bancarelle ambulanti, le bancarelle pian piano aggiunsero al loro “arredo” qualche tavolino e sedia decretando la nascita delle “Pizzerie”.

I Longobardi, scesi in Italia meridionale dopo la caduta dell’Impero romano, portarono la Bufala che perfettamente ambientatasi tra il Lazio e la Campania forniva il latte per la Mozzarella.

Quando poi dal Nuovo Mondo arrivò il Pomodoro la Pizza diventa la stessa che conosciamo oggi, e il nuovo ingrediente divenne “l’ingrediente”.

After time, some ingenious, had the idea to split the oven and putting the fire under pats on to cook.
Time passes and we get up to the Enlightenment.

The pizza is baked in wood-fired ovens and sold on the street by street vendors, market stalls slowly added to their “furniture” some table and chair decreeing the birth of the “Pizzerie”.
The Lombards, which fell in southern Italy after the fall of the Roman Empire, brought the buffalo that perfectly between the Lazio and Campania provided milk for Mozzarella.
Then, when the New World came the Tomato Pizza becomes the same as we know it today, and the new ingredient became the “ingredient”.

Nel 1889 il Re e la Regina andarono in visita a Napoli, il pizzaiolo Raffaele Esposito presentò alla corte tre tipi di Pizza e la Regina Margherita gradì particolarmente quella condita con i colori della bandiera italiana: Pomodoro, Mozzarella e Basilico, nacque così la Pizza Margherita

… la storia continua …

In 1889 the King and Queen went on a visit to Naples, the pizza chef Raffaele Esposito presented to the court three types of Pizza and Queen Margherita had regard particularly those dressed with the colors of the Italian flag: Tomato, Mozzarella and Basil, thus was born the Pizza Margherita

… the story continues …

News allert: “Cucinare Facile”

Cucinare facile 1

Oggi un post diverso dal solito, non si tratta di una nuova ricetta ma sempre di ricette si parla.
Vi segnalo un nuovo Blog di Cucina , perchè ogni tanto è anche giusto far conoscere a chi ti segue nuovi siti o blog!

Il suo nome è CUCINARE FACILE e cliccando qui potete visitarlo voi stessi!

Potrete trovare tantissime ricette sia dolci che salate con le foto passo passo della realizzazione. I vari piatti sono suddivisi per tipologia di portata e viene indicato in modo dettagliato il tempo di preparazione e gli ingredienti da utilizzare.

Cucina Facile è presente anche su You Tube, Twitter e Facebook

Cucinare facile 2Questa immagine è solo un’anteprima di quello che troverete sul Blog.
Oltre a contenuti interessanti realizzati in una veste grafica molto accurata e accattivante, avrete modo di conoscere anche i consigli sull’alimentazione e sullo “star bene” in generale.

Spero di avervi stuzzicato la curiosità.
… E se avete anche voi un blog o qualsiasi cosa da farmi conoscere, lasciatemi un commento qui sotto!

Totani Ripieni – Stuffed Flying Squid

Totani Ripieni cotti

INGREDIENTI:
20 Totani
1 Scatoletta di Tonno al naturale
1 Uovo
Prezzemolo
1 Spicchio d’Aglio
2 fette di Pancarrè (va bene anche quello intergrale)
Sale
Olio e.v.o.

Totani Ripieni crudi

PREPARAZIONE:
Lavare e pulire i totani tenendo da parte i loro “ciuffetti”.
In un mixer mettere i “ciuffetti”, il tonno sgocciolato, il prezzemolo, l’uovo intero, l’aglio e le fette di pane.
Frullare tutto e aggiungere il sale.
Con questo composto andremo a riempire i totani. Servirsi di una sac a poche con la bocchetta larga, altrimenti con un cucchiaino.
Una volta riempiti tutti chiudere i totani con degli stuzzicandeti. Se vi avanzerà un pò del ripieno non lo buttate perchè lo useremo per la cottura.

In un tegame mettere a rosolare l’olio e il ripieno avanzato e aggiungere i totani. Dopo un paio di minuti spruzzare con del vino bianco, tappare con un coperchio e lasciate cuocere una ventina di minuti a fuoco lento.

Impiattare guarnendo con delle foglie di prezzemolo.

Difficoltà: 4/5

INGREDIENTS:
20 Flying Squid
1 Tin of natural Tuna
1 Egg
Parsley
1 Clove of Garlic
2 Slice of sandwich bread
Salt
Extra vergin Olive Oil

PREPARATION:
Wash and clean the flying squid by taking their “tufts”.
In a blender put the “tufts”, the drained tuna, parsley, egg, garlic and bread.
Mix everything together and add salt.
With this compound we’re going to fill the flying squid. Use a pastry bag with a large nozzle, or with a teaspoon.
Once you have filled all the flying squid close with toothpicks. If you advance a little of the stuffing does not thrown away because we will use it for cooking.

In a pan put the oil to sauté and the filling advanced and add the flying squid.
After a couple of minutes sprinkle with white wine, cover with a lid and simmer about twenty minutes on low heat.

Serve garnished with the parsley.

Difficulties: 4/5

Crema Chantilly in forma di Savoiardi

Savoiardi stampo#3INGREDIENTI:
1 Confezione di Savoiardi
Crema pasticcera (trovate la riccetta nella sezione “Basi”)
40 gr Zucchero a velo
250 gr Panna fresca da montare
1 bustina di Vanillina
Cioccolato fondente a scaglie
Per la bagna:
1 bicchiere di Liquore all’Amaretto
1 parte di Zucchero e 3 di Acqua:
10 cucchiai Zucchero
30 cucchiai Acqua

PREPARAZIONE:
Preparare lo sciroppo per bagnare i savoiardi.
In un pentolino mettere l’acqua, lo zucchero e il liquore. Farlo bollire sul gas per 5 minuti e lasciarlo raffreddare.
Preparare la crema Chantilly:Avvantaggiatevi preparando in anticipo la crema pasticcera (il procedimento lo trovate qui)
Montare la panna e aggiungere lo zucchero a velo e la vanillina. Fare attenzione a non smontare la panna, mescolare sempre con una frusta dal basso verso l’alto.
Prendere la crema pasticcera fredda (non deve essere calda altrimenti la panna smonterebbe) e unirci poco per volta la panna.
Prendere lo stampo in silicone circolare a pareti alte (della raccolta “Forno & Fantasia”) e creare una base con i savoiardi inzuppati nella bagna. Sulla parete verticale dello stampo metteremo i savoiardi (sempre bagnati) in posizione verticale facendoli aderire bene tra loro assicurandoci di non lasciar spazi vuoti ne tra loro e ne con la base (se aspettate che il biscotto abbia ben assorbito lo sciroppo sarà più facile lavorarlo dentro lo stampo)
Una volta “foderata” tutta la forma basterà procedere a strati come se stessimo facendo un tiramisù, alternando uno strato di chantilly con sopra le scaglie di cioccolato ed uno di savoiardi. Arrivati alla fine dello stampo chiudiamo per bene con i biscotti.

Savoiardi stampo#1

Lasciare nel congelatore per 4 ore (meglio ancora se lo preparate il giorno prima). Metterlo in frigorifero almeno una mezz’ora prima di servirlo.

Naturalmente lo stampo andrà scaravoltato sopra un piatto da portata incorciando le dita che la “struttura” che abbiamo fatto regga! (se gli spazi tra i biscotti sono tutti riempiti non ci saranno problemi)

Savoiardi stampo#2
Come decorazione possiamo cospargere la superfice con la cioccolata a scaglie o con degli amaretti sbriciolati ecc…

Difficoltà: 4/5

Semifreddo al Pandoro e Liquore d’Arancio

Semifreddo#2INGREDIENTI:
1/2 Pandoro
250 gr Mascarpone
4 Tuorli d’Uovo
4 cucchiai  Zucchero semolato
1 cucchiaino Marmellata di Arancie
Cioccolato fondente amaro tagliato a pezzetti
Spicchi di arancio o mandarino per guarnire
Per la bagna:
1 bicchiere di Liquore all’Arancio
1 parte di Zucchero e 3 di Acqua:
10 cucchiai Zucchero
30 cucchiai Acqua

PREPARAZIONE:
Preparare lo sciroppo che servirà per bagnare il pandoro.
In un pentolino mettere l’acqua, lo zucchero e il liquore. Farlo bollire sul gas per 5 minuti e lasciarlo raffreddare.
Intanto preparare la crema al mascarpone utilizzando solo i tuorli in modo che resti più soda.
La preparazione è anche più veloce, basterà frullare i tuorli con lo zucchero e poi aggiungere il mascarpone.

Tagliare metà pandoro (usate gli avanzi!!) a fette di circa 2cm di spessore togliendo la parte inferiore (quella più spessa marrone scuro) e foderate lo stampo in silicone (della raccolta “Forno & Fantasia”) sia la base che le pareti laterali.
Con un pennello in silicone (sempre della raccolta “Forno & Fantasia”) bagnare il “rivestimento” di pandoro con lo sciroppo. Dovrà essere ben inzuppato, quindi abbondate pure!
Sempre con il pennello cospargere un velo di marmellata tu tutte le pareti di pandoro.

Semifreddo#1

A quasto punto basterà procedere a strati, mettendo uno strato di crema, uno di scaglie di cioccolato e uno di pandoro (sempre da bagnare con lo sciroppo) fino alla fine dello stampo che sarà di Pandoro ben pressato alle pareti laterali.

Mettere lo stampo nel congelatore per 2 ore, tirarlo fuori mezz’ora prima di servire.
Capovolgere lo stampo su un piatto da portata (verrà benissimo perchè il silicone aiuta molto questa operazione) e guarnire con spicchi di arancia o mandarino e se vogliamo con dello zucchero a velo.

Difficoltà: 1/5

La fabbrica dei sogni in pasta di zucchero

Post “zuccheroso” da leggere!!

Following Your Passion

Ricorderete sicuramente la fiaba di Hansel e Gretel…vi racconterò qualcosa di simile, ma stavolta tutto è reale…forse non proprio tutto, ma quasi! I fili che intrecciano questa storia sono multicolore e seguendo ciascuno di essi arriverete a una grande fabbrica di dolci in pasta di zucchero. Cosa aspettate a “tuffarvi” e assaggiarli tutti?! Non abbiate paura, perché a produrre queste magnifiche torte non è certo una strega, ma anzi una ragazza dalle mani di fata! La precisione e la cura con la quale esegue questi capolavori di torte sono il suo punto di forza. La ragazza ha pazienza e dedizione, ma sicuramente ha anche una particolare dote artistica. L’autrice si chiama Sara e la sua ricetta ideale è:

  • tanto pan di spagna soffice come una nuvola
  • crema pasticcera per addolcire gli animi
  • cioccolato per stuzzicare i sorrisi
  • panna montata per mandar gli occhi al cielo ed esprimere un desiderio
  • pasta…

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2012 in review

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

4,329 films were submitted to the 2012 Cannes Film Festival. This blog had 21.000 views in 2012. If each view were a film, this blog would power 5 Film Festivals

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Grazie a tutti i nostri lettori

Tanks to all our readers